Giustizia e Diritti dal Pianeta Scuola

Consiglio di Stato: i diplomati magistrale ad indirizzo linguistico hanno diritto all’inserimento nella II fascia delle Graduatorie di Circolo e di Istituto

 

Con ordinanza cautelare n. 997/18 del 05/03/2018, il Consiglio di Stato ha riformato l’ordinanza cautelare n. 5669/2017 con la quale il TAR Lazio-Roma aveva rigettato l’istanza cautelare diretta ad ottenere l’inserimento nella II fascia delle Graduatorie di Circolo e di Istituto di docenti in possesso del diploma magistrale ad indirizzo linguistico, conseguito entro l’a.s. 2001/02.

In sostanza nella impugnata ordinanza cautelare il Giudice di prime cure aveva escluso il valore abilitante del titolo posseduto dai ricorrenti. Di diverso orientamento è il Consiglio di Stato che ha risolto l’annosa questione del valore abilitante del titolo in parola, confermando il consolidato orientamento secondo cui il diploma di maturità sperimentale “ad indirizzo linguistico” conseguito presso istituti magistrali va considerato, ai fini della partecipazione ai concorsi per l’insegnamento nelle scuole primarie, alla stessa stregua del diploma di maturità magistrale. Tale assunto si fonda sulla circostanza per cui nel nuovo assetto ordinamentale della scuola elementare l’insegnamento della lingua straniera è ormai ricompreso negli ordinari programmi didattici (e, del resto, obiettivo della sperimentazione di cui al predetto D.P.R. n. 419 del 1974 era proprio quello di consentire la realizzazione di talune importanti innovazioni sul piano della metodologia didattica, ed anzitutto dello studio di almeno una lingua straniera), con la conseguenza che il percorso sperimentale di studi seguito dai docenti in possesso del diploma magistrale ad indirizzo linguistico non può essere trattato in modo deteriore rispetto a quello tradizionale.

Sul piano, poi, del diritto positivo, va rilevato che sia l’art. 402 del d.lgs. n. 297 del 1994 (t.u. in materia di istruzione), sia l’art. 15 del D.P.R. n. 323 del 1998 ritengono validi ai fini dell’insegnamento presso le scuole primarie il “diploma conseguito presso gli istituti magistrali”, senza fare distinzioni riguardo ai corsi sperimentali. Determinante risulta peraltro la previsione dell’art. 2 del D.I. 10 marzo 1997, adottato ai sensi dell’art. 3, comma 8, della legge n. 341 del 1990, prevedente che i titoli di studio conseguiti al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale consentono a pieno titolo di partecipare ai concorsi ordinari per l’assegnazione di posti nella scuola elementare (rectius, primaria).

La questione delle materie ulteriori agitata dal Tribunale di primo grado, dunque, è superata dall’inequivocabile dato positivo.

Ora la parola torna al TAR che, nel definire il merito della causa, non potrà ignorare la consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato.

Avv. Maria Rosaria Altieri

Cerca nel sito
News
CONTRIBUTI Iscrizione Permessi e assenze Responsabilità Cessazione dal servizio Giurisprudenza scuola 2012 Precariato Normativa scuola 2011 Giurisprudenza scuola 2009 Comportamento antisindacale Contratti Disabili Dirigenti scolastici Legge 104 Graduatorie Procedimento giurisdizionale Incompatibilità Normativa scuola 2012 Giurisprudenza scuola 2015 Normativa scuola 2013 Religione cattolica Valutazione Esame di Stato Organico Riforma Gelmini Procedimento disciplinare Scrutini Orario Giurisprudenza scuola 2017 Normativa scuola 2009 Mobilità Giurisprudenza scuola 2014 Assunzione Giurisprudenza scuola 2018 Giurisprudenza scuola 2016 NEWS Sicurezza Supplenze Retribuzione Procedimento amministrativo Concorsi Contrattazione Sostegno Normativa scuola 2014 Normativa scuola 2010 Normativa scuola 2015 Giurisprudenza scuola 2010 Giurisprudenza scuola 2013 Giurisprudenza scuola 2011 TFA
Tar Calabria Giurisdizione Tar Campania Avv. Isetta Barsanti Mauceri Corte dei Conti Tar Puglia Tribunale di Milano INPS Tribunale di Lecce Avv. Elena Spina Avv. Francesco Americo Avv. Giuseppe Versace Avv. Francesco Orecchioni Accesso Sindacato SAB Anief FLC-CGIL Tar Sicilia Katjuscia Pitino Corte di Cassazione Avv. Giovanni Rinaldi ATA Avv. Luigi Giuseppe Papaleo Consiglio di Stato Tar Lombardia Tribunale di Brindisi MIUR Tribunale di Torino Avv. Marco Cini Cisl Scuola Governo CNPI Tar Lazio Funzione Pubblica Tribunale di Napoli Avv. Pietro Siviglia Avv. Maria Rosaria Altieri Tribunale di Modica Corte Costituzionale Gilda Unams Tar Molise UIL Scuola Leggi Reiterazione contratti Tar Toscana Avv. Giuseppe Policaro Avv. Angelo Tuozzo Parlamento Tribunale di Trani Tribunale di Roma