Giustizia e Diritti dal Pianeta Scuola

Come noto a seguito della mobilità straordinaria di cui al ccni del 2016, le vicende che hanno accompagnato la sorte di molti docenti, sono poi finite in tantissimi casi, nelle aule dei Tribunali di tutto il territorio nazionale, ciò per colpa di  una normativa poco chiara, a cui ne è seguita un interpretazione da parte della giurisprudenza, spesso, del tutto confliggente.

Ad ogni buon modo, tra le tante storie seguito da questo studio legale, segnaliamo un caso molto singolare, che farà sicuramente giurisprudenza.

La ricorrente proveniente da un ambito territoriale del sud Italia, dopo aver partecipato alla fase C di mobilità, con suo gran stupore veniva trasferita in provincia di Pavia, pertanto, sussistendone i presupposti, veniva adito d’urgenza il Tribunale della stessa città.

Orbene, la docente chiedeva al Giudice del Lavoro, di essere riassegnata presso un Ambito che non era stato indicato nella sua domanda di mobilità, del resto, presso il medesimo, vi erano docenti con un punteggio inferiore; tale istanza era giustificata dalla normativa del CCNI di mobilità, ove all’art. 2 comma III, viene stabilito, in buona sostanza, che in caso di non accoglimento delle preferenze parzialmente espresse, la mobilità avverrà d’ufficio partendo dal primo ambito territoriale espresso e ciò sulla base delle tabelle di vicinorietà.

Dunque, poiché la ricorrente aveva indicato solo alcuni Ambiti nella propria domanda di mobilità, che erano vicinori (come da tabella allegata alla OM 241 / 16) a quello presso il quale si richiedeva la riassegnazione, il Tribunale di Pavia nella persona della dott.ssa Ferrari con Ordinanza ex art. 700 c.p.c. del dicembre 2016, alla luce di tale regolamentazione, ha accolto le istanze tutte della docente, riassegnando la docente presso un Ambito che seppure non indicato, risultava essere prossimo (secondo la tabella di vicinorietà di cui all’O.M.), a quelli indicati, per cui, finalmente, è potuta rientrare presso un luogo di lavoro il più vicino possibile alla propria famiglia.

Salerno, 15/1/2017

                                                                                                          Avv. Angelo Tuozzo

Cerca nel sito
News
Normativa scuola 2009 Valutazione Normativa scuola 2014 Giurisprudenza scuola 2014 Organico CONTRIBUTI Normativa scuola 2012 Procedimento disciplinare Retribuzione Giurisprudenza scuola 2013 Legge 104 Precariato Giurisprudenza scuola 2009 Assunzione Iscrizione Sostegno Graduatorie Religione cattolica Contrattazione Bilancio Concorsi Procedimento amministrativo Normativa scuola 2013 Scrutini Normativa scuola 2011 Giurisprudenza scuola 2016 Permessi e assenze Normativa scuola 2010 Normativa scuola 2015 Sicurezza Comportamento antisindacale Giurisprudenza scuola 2010 Responsabilità Dirigenti scolastici Normativa scuola 2016 Procedimento giurisdizionale Contratti Incompatibilità NEWS TFA Giurisprudenza scuola 2015 Disabili Giurisprudenza scuola 2017 Riforma Gelmini Giurisprudenza scuola 2011 Cessazione dal servizio Supplenze Giurisprudenza scuola 2012 Mobilità Esame di Stato
Avv. Maria Rosaria Altieri Parlamento Governo Corte Costituzionale Corte di Cassazione Corte dei Conti FLC-CGIL Accesso Tar Sicilia Gilda Unams Tar Puglia Tribunale di Modica Avv. Angelo Tuozzo ATA Avv. Giovanni Rinaldi Tribunale di Torino Avv. Giuseppe Policaro Tribunale di Brindisi Tribunale di Roma Funzione Pubblica Tar Campania Avv. Francesco Americo Sindacato SAB Consiglio di Stato Avv. Antonio De Crescenzo Tar Lombardia Anief Reiterazione contratti Avv. Luigi Giuseppe Papaleo Tar Calabria Tribunale di Napoli CNPI Avv. Walter Miceli Giurisdizione Tribunale di Trani UIL Scuola Avv. Marco Cini Tribunale di Milano Avv. Elena Spina Cisl Scuola Tar Toscana Avv. Francesco Orecchioni Avv. Isetta Barsanti Mauceri Leggi MIUR Tar Molise Katjuscia Pitino Tar Lazio Avv. Giuseppe Versace INPS