Giustizia e Diritti dal Pianeta Scuola

 

Comunicato Anief  – 16 Novembre 2011

Il giudice Flaim di Trento, su ricorso presentato dall’avv. Pinamonti, invia alla Consulta la legge 124/99 e la legge provinciale 5/06 sulle supplenze annuali per violazione degli articoli 11 e 117 della Costituzione, in quanto in contrasto con la direttiva 1999/70/CE nel creare le condizioni per la reiterazione dei contratti.

La normativa rinviata al giudice delle leggi disciplina attualmente il conferimento delle supplenze a più di centotrentamila docenti precari utilizzati al termine delle attività didattiche o per tutto l’anno. Secondo il Conto Annuale, infatti, presentato dalla Ragioneria Generale dello Stato, che riporta i risultati della rilevazione riferita allo scorso anno sulla consistenza e i costi del personale della Pubblica Amministrazione, nei comparti Scuola, Afam e Università erano in servizio a tempo determinato con esclusione dei supplenti brevi della scuola, 182.528 unità nel 2010.”

Secondo il giudice del lavoro di Trento, appare “rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4 co. 1 L. 3.5.1999, n. 124 e dell’art. 93 co.1 e 2 della legge della Provincia di Trento 7.8.2006, n. 5, nella parte in cui – in violazione degli artt. 11 e 117 co.1 Cost., in riferimento alla clausola 5, punto 1, lett. a) dell’accordo quadro CES, UNICE e CEEP su lavoro a tempo determinato. alla quale la direttiva 1999/70/CE del Consiglio del 28.6.1999 ha dato attuazione — consentono la copertura delle cattedre e dei posti di insegnamento, che risultino effettivamente vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano prevedibilmente tali per l’intero anno scolastico mediante il conferimento di supplenze annuali, in attesa dell’espletamento delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale docente di ruolo, così da determinare l’utilizzo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato per il perseguimento, da parte dell’Amministrazione datrice, di uno scopo (il contenimento della spesa pubblica) non riconducibile ad una “finalità di politica sociale di uno Stato membro ” secondo l’accezione desumibile dalla giurisprudenza della Corte di giustizia..”

Per il presidente dell’Anief, prof. M. Pacifico, “è evidente che in questi ultimi dodici anni è mancata la volontà politica di eliminare la piaga del precariato e di adeguare la normativa nazionale alle disposizioni comunitarie, di cui, anzi, di recente, si è espressamente prevista per legge la disapplicazione nel comparto scuola. Meno male che alla magistratura non sfugge l’approvazione di norme tese a mortificare la dignità di migliaia professionisti ai quali affidiamo l’educazione dei nostri figli e a svilire il lavoro svolto quotidianamente nelle aule e nei plessi scolastici, spesso in condizioni disagiate. Il legislatore dovrebbe ascoltare i giudici e creare le condizioni economiche, sociali e giuridiche che consentano l’impiego di tutti i cittadini idonei al lavoro, prima ancora di perseguire l’interesse generale del contenimento della spesa pubblica, perché senza lavoro non vi è lo stesso Stato. Nel frattempo, attendiamo con serenità l’esito dei primi ricorsi discussi a Torino e a Milano dopo il deposito di migliaia di ricorsi avvenuto negli scorsi mesi in tutti i tribunali del lavoro italiani

Anief ricorda ai precari che non hanno ancora aderito che è sempre possibile aderire ai ricorsi per la stabilizzazione del personale precario con tre anni di servizio, per il riconoscimento degli scatti biennali di anzianità maturati, per la conversione del contratto dal 30 giugno al 31 agosto. Per info sulle modalità di pre-adesione consulta il seguente link.

Cerca nel sito
News
Normativa scuola 2012 NEWS Religione cattolica Graduatorie Sicurezza Esame di Stato Normativa scuola 2011 Giurisprudenza scuola 2010 Normativa scuola 2010 Giurisprudenza scuola 2013 Mobilità Permessi e assenze Contratti Cessazione dal servizio Giurisprudenza scuola 2016 Giurisprudenza scuola 2009 Precariato Riservisti Normativa scuola 2009 Contrattazione Legge 104 TFA Giurisprudenza scuola 2011 Normativa scuola 2013 Organico Procedimento giurisdizionale Bilancio Giurisprudenza scuola 2012 Orario Assunzione Dirigenti scolastici Disabili Incompatibilità Supplenze Procedimento amministrativo Responsabilità Iscrizione Concorsi Normativa scuola 2015 Normativa scuola 2014 Riforma Gelmini CONTRIBUTI Comportamento antisindacale Valutazione Sostegno Retribuzione Scrutini Giurisprudenza scuola 2015 Procedimento disciplinare Giurisprudenza scuola 2014
Avv. Giuseppe Policaro Avv. Elena Spina Governo Katjuscia Pitino Corte dei Conti Tribunale di Brindisi Parlamento FLC-CGIL Tribunale di Napoli Tar Calabria Tar Veneto Tar Puglia Reiterazione contratti Tribunale di Torino Consiglio di Stato Gilda Unams Giurisdizione UIL Scuola CNPI Sindacato SAB Accesso Tar Lombardia Corte di Cassazione Tar Molise MIUR INPS Avv. Giuseppe Versace Avv. Luigi Giuseppe Papaleo Anief Avv. Francesco Americo Tribunale di Milano Tribunale di Trani Tribunale di Chieti Tar Toscana Funzione Pubblica Avv. Walter Miceli Tribunale di Modica Avv. Angelo Tuozzo Ministero del Lavoro Leggi Avv. Fabio Ganci Corte Costituzionale Tar Campania Cisl Scuola Tar Lazio Avv. Francesco Orecchioni Avv. Giovanni Rinaldi Avv. Isetta Barsanti Mauceri Tar Sicilia ATA