Giustizia e Diritti dal Pianeta Scuola

La Corte di Appello di Trento con ordinanza del 17.07.2017 ha rimesso la questione relativa al precariato in Corte di Giustizia.

Come già ricorderete, la Corte di Lussemburgo si è già pronunciata sulla contrarietà o meno del sistema di reclutamento scolastico italiano rispetto alla direttiva comunitaria  statuendone la contrarietà alla Direttiva UE 1999/70.

La Flc Cgil insieme alla CGIL era intervenuta in quell’occasione al fine di tutelare le ragioni dei precari della scuola sollevando diverse questioni di diritto che hanno trovato conferma nella decisione Mascolo della Corte di Giustizia.

Dopo la sentenza Mascolo si è pronunciata la Corte Costituzionale che ha ritenuto  ormai cessato l’illecito comunitario da parte dello Stato Italiano in considerazione del piano straordinario di stabilizzazione previsto con la legge 107/2015.

Successivamente è intervenuta la Corte di Cassazione che, con diverse pronunce, ha riconosciuto come misura adeguata a sanzionare definitivamente ed energicamente l’abusivo ricorso ai contratti a tempo determinato nella scuola pubblica (sempre nei limiti della qualificazione di abuso “settoriale” di almeno quattro supplenze annuali anche non continuative) sia le misure di stabilizzazione concretamente realizzate dalla legge n.107/2015 e quelle previste dall’art.1, comma 109, della stessa legge di immissione in ruolo “futura” attraverso il totale scorrimento delle graduatorie ad esaurimento (sentenza 22556/2016, punti 77-84, 88-89 e 121) sia le immissioni in ruolo ante 2015/2015 dei docenti e del personale ata avvenute prima della legge n.107/2015 attraverso gli ordinari strumenti selettivi-concorsuali (sentenza 22556/2016, punti 85-86, 88, 90 e 122).

Inoltre, il Supremo Consesso ha affermato in tali decisioni il principio in base al quale in caso di immissione in ruolo già verificatasi, non può essere riconosciuto agli ex precari scolastici docenti e personale ata il risarcimento dei danni nella misura da 2,5 a 12 mensilità prevista dalle Sezioni unite nella sentenza n.5072/2016.

Quindi, così facendo, il personale stabilizzato, pur avendo subito un abuso nella reiterazione dei contratti a tempo determinato, si è visto privato della possibilità di chiedere ed ottenere il risarcimento del danno subito.

Proprio su questo ultimo aspetto, la Corte di Appello di Trento ha deciso di rimettere la questione in Corte di Giustizia chiedendo se l’art. 1 comma 131 e 132 e l’art. 1 comma 95 della L. n. 107 del 2015 sia in contrasto con i principi previsti dalla direttiva n. 1999/70/CE.

L’avv. Francesco Americo farà parte del collegio difensivo della FLC CGIL e CGIL ed insieme ad altri colleghi ritornerà in Corte di Giustizia per continuare a sostenere la tutela dei precari.

Avv. Francesco Americo

Cerca nel sito
News
Organico Bilancio Giurisprudenza scuola 2010 Contratti Legge 104 CONTRIBUTI Normativa scuola 2009 Giurisprudenza scuola 2016 Precariato Permessi e assenze Disabili Normativa scuola 2012 TFA Normativa scuola 2014 Scrutini Sicurezza Procedimento amministrativo NEWS Assunzione Iscrizione Esame di Stato Retribuzione Responsabilità Supplenze Mobilità Giurisprudenza scuola 2013 Contrattazione Dirigenti scolastici Procedimento disciplinare Cessazione dal servizio Procedimento giurisdizionale Giurisprudenza scuola 2014 Normativa scuola 2013 Normativa scuola 2010 Normativa scuola 2016 Incompatibilità Normativa scuola 2011 Normativa scuola 2015 Graduatorie Riforma Gelmini Religione cattolica Sostegno Valutazione Giurisprudenza scuola 2011 Giurisprudenza scuola 2017 Comportamento antisindacale Giurisprudenza scuola 2015 Giurisprudenza scuola 2009 Giurisprudenza scuola 2012 Concorsi
Corte dei Conti Cisl Scuola Tribunale di Torino MIUR Avv. Francesco Americo Consiglio di Stato Reiterazione contratti Governo Avv. Elena Spina Giurisdizione Tar Lazio FLC-CGIL UIL Scuola Corte Costituzionale INPS Tribunale di Roma Avv. Angelo Tuozzo Tar Calabria Tar Campania Tar Lombardia Avv. Giuseppe Policaro CNPI Avv. Francesco Orecchioni Accesso Leggi Tribunale di Trani Avv. Giuseppe Versace Tar Puglia Avv. Isetta Barsanti Mauceri Tribunale di Brindisi Avv. Maria Rosaria Altieri Tar Sicilia Corte di Cassazione Anief Avv. Marco Cini Funzione Pubblica ATA Avv. Giovanni Rinaldi Parlamento Tar Toscana Avv. Walter Miceli Tar Molise Avv. Antonio De Crescenzo Katjuscia Pitino Avv. Luigi Giuseppe Papaleo Gilda Unams Tribunale di Napoli Tribunale di Milano Tribunale di Modica Sindacato SAB