Categorie
Archivi

TAR Lombardia – Sentenza n. 486-2010

Inidoneità all’insegnamento – cessazione delle cause – istanza di riammissione in servizio come docente – diniego dell’amministrazione – valutazione discrezionale dell’opportunità della riammissione.

 

L’art. 132, del T.U. approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957 n. 3, nell’indicare i casi in cui è consentito procedere alla riassunzione, ricollega tale eventualità non a un dovere, che ricade sull’amministrazione tutte le volte in cui un dipendente, che ne abbia i requisiti formali, formuli una semplice richiesta in tal senso, bensì a un potere della stessa, cui si riannoda una mera facoltà del soggetto pubblico datoriale di provvedere nel senso auspicato dall’ex dipendente.

A tal fine appare, pertanto, necessaria (oltre alla verifica preliminare della sussistenza dei presupposti di legge, cui è subordinata in genere la riammissione in servizio) la previa valutazione dei requisiti soggettivi dell’interessato e dell’opportunità della ricostituzione del rapporto di impiego, in relazione alle contingenti esigenze organizzative e di servizio dell’amministrazione.

 

Vai al documento

Print Friendly

Altri Articoli di possibile interesse:

  1. Corte dei Conti (Lombardia) – Sentenza n. 16 del 27-01-2010 (Atti osceni a danno di minori e danno all’immagine della scuola – fatti sprovvisti di prova – insussistenza – giudizio contabile – autonomia rispetto al giudizio penale). ...
  2. Tar Lombardia – Sentenza n. 101 del 16-01-2009 (La valutazione dell'alunno da parte del Consiglio di classe è ampiamente discrezionale, ed è riferibile alla media aritmetica dei voti, alla personalità dell'alunno ed alla sua capacità di affrontare gli anni successivi - L'attività di recupero può essere effettuata attraverso lo "sportello"). ...
  3. Tar Lombardia – Sentenza n. 812 del 04-04-2008 La mancata offerta di strumenti formativi e di recupero da parte della scuola, e la mancata comunicazione alla famiglia dell'andamento negativo della allieva sono circostanze di per sè inidonee a modificare l'esito negativo dello scrutinio. ...
  4. Tar Lombardia – Sentenza n. 213 del 23-01-2009 Il giudizio di non ammissione di uno studente alla classe superiore espresso dal Collegio dei Docenti, essendo espressione di discrezionalità tecnica, non è sindacabile dal giudice della legittimità se non sotto il profilo della manifesta irragionevolezza e dell'errore sui presupposti ictu oculi rilevabile, risultando ininfluenti in sede di verifica di congruità del giudizio reso dall'organo collegiale eventuali errori materiali nei quali potrebbe essere incorso qualche docente, atteso che gli stessi, anche se effettivamente riscontrati, non potrebbero mai svolgere una funzione compensativa di carenze sul piano della capacità di apprendimento e dell'impegno, che solo gli insegnanti sono in grado di valutare....
  5. Tribunale di Terni – Sentenza n. 21 del 02-02-2010 (Reiterazione di contratti a tempo determinato - Diritto alla conversione in un solo contratto a tempo indeterminato – non sussiste – Diritto al risarcimento del danno – sussistenza). ...