Giustizia e Diritti dal Pianeta Scuola

Casa Vacanze "Costa di Carro"

CostadiCarro

tra Mare e Barocco a Scicli (Ragusa)

 

Causa Agrati e altri contro l’Italia
Sentenza del 7 giugno 2011

 

Un nuovo capitolo nell’annosa vertenza del personale Ata.

Per la Corte Europea di Strasburgo, l’Italia è colpevole di violazione dei diritti dell’uomo, non avendo rispettato l’art. 6 della Convenzione, che prevede il diritto ad un equo processo.

Davvero una figuraccia dello stato italiano di fronte alla comunità internazionale.

Di seguito, alcuni passi della sentenza (il testo reperibile è in francese).
“La Corte ritiene che il fine invocato dal Governo italiano, vale a dire la necessità di colmare un vuoto giuridico ed eliminare le disparità di trattamento tra i dipendenti, mirava in realtà a preservare il solo interesse economico dello Stato” .

“Nessuno degli argomenti proposti dal Governo convince dunque la Corte della legittimità e proporzionalità dell’ingerenza. Pertanto, l’intervento legislativo che ha risolto definitivamente, in maniera retroattiva, la questione “NON ERA GIUSTIFICATO DA IMPERATIVI MOTIVI D’INTERESSE GENERALE”.

Bacchettate dunque sia alla Corte di Cassazione che alla Corte Costituzionale che – sulla base di tale motivazione -avevano ritenuto legittima la norma di “interpretazione autentica” con la quale lo Stato italiano era intervenuto per risolvere a proprio favore una vertenza riguardante migliaia di dipendenti Ata, vittoriosi nei vari gradi di giudizio.

Con una sentenza che aveva suscitato non poche perplessità, la Corte Costituzionale era arrivata ad equiparare il passaggio del personale Ata dagli EE.LL. allo Stato ad un evento epocale quale il crollo del muro di Berlino.

A migliaia di dipendenti sono state inviate richieste di restituzione di decine di migliaia di euro, oltre a un secco taglio della retribuzione.

C’è un Giudice a Berlino, o forse a Strasburgo.

( Avvocato Francesco Orecchioni)

Print Friendly
Ricerca nel Sito
News
Giurisprudenza scuola 2011 Procedimento disciplinare Iscrizione TFA Normativa scuola 2010 Concorsi Normativa scuola 2009 Bilancio Mobilità Supplenze Dirigenti scolastici Organico Contratti Retribuzione R.S.U. CONTRIBUTI Esame di Stato Normativa scuola 2011 Comportamento antisindacale Giurisprudenza scuola 2013 Giurisprudenza scuola 2014 Incompatibilità Libri di testo Procedimento giurisdizionale Normativa scuola 2012 Procedimento amministrativo NEWS Permessi e assenze Responsabilità Sostegno Normativa scuola 2013 Riservisti Scrutini Normativa scuola 2014 Religione cattolica Cessazione dal servizio Giurisprudenza scuola 2012 Graduatorie Giurisprudenza scuola 2010 Riforma Gelmini Organi Collegiali Disabili Giurisprudenza scuola 2009 Assunzione Legge 104 Orario Giurisprudenza scuola 2008 Contrattazione Sicurezza Valutazione
Tribunale di Modica FLC-CGIL Avv. Fortunato Niro Parlamento Tar Toscana Tribunale di Torino Corte dei Conti Katjuscia Pitino CNPI Ministero del Lavoro Tar Sicilia Avv. Fabio Ganci Tar Lombardia Anief Tar Calabria ATA Tar Molise Tar Puglia Avv. Giovanni Rinaldi UIL Scuola Sindacato SAB Giurisdizione Consiglio di Stato Avv. Isetta Barsanti Mauceri Gilda Unams Leggi Reiterazione contratti Tar Lazio Corte di Cassazione Funzione Pubblica Accesso Governo Corte Costituzionale Avv. Angelo Tuozzo Cisl Scuola Avv. Giuseppe Policaro INPS Avv. Walter Miceli Tar Veneto Tribunale di Brindisi MIUR Tribunale di Potenza Tribunale di Trani Tribunale di Milano Avv. Luigi Giuseppe Papaleo Tar Campania Tribunale di Chieti Avv. Elena Spina Aran Avv. Francesco Orecchioni