Tar Lombardia – Ordinanza del 25 ottobre 2017

Il TAR Lombardia con l’Ordinanza di cui sopra ha disposto l’ammissione alla classe successiva di uno studente liceale al quale fu sospeso il giudizio in sede di scrutinio a giugno. Il caso è particolarmente interessante poiché dall’istruttoria effettuata è emerso che in realtà lo studente era insufficiente in una sola materia e non due come invece fu presentato in occasione del Consiglio di Classe di giugno. Ed invero anche il TAR ha accertato mediante la produzione del registro elettronico l’assenza di valutazioni insufficienti nella materia di Italiano per la cui materia, invece, era stato assegnato il debito formativo.

In sede di verifica a settembre dei due debiti formativi assegnati, il ragazzo supera la prova di Italiano, ingiustamente assegnata a giugno mentre non recupera la seconda materia originariamente data a giugno.

Con una sola materia insufficiente il Consiglio di Classe delibera la non ammissione alla classe successiva, ma il TAR Lombardia, accogliendo il ricorso in sede cautelate ha confermato l’assenza di adeguata motivazione circa l’impossibilità di recuperare la materia l’anno successivo oltre a stigmatizzare l’insufficienza di motivazione del giudizio finale di non ammissione alla classe successiva e per l’effetto ha disposto l’ammissione alla successiva classe dell’alunno.

Avv. Lorenzo Esposti