Giustizia e Diritti dal Pianeta Scuola

Casa Vacanze "Costa di Carro"

CostadiCarro

tra Mare e Barocco a Scicli (Ragusa)

Il diritto all’assegnazione di un insegnante di sostegno “in deroga” non comporta automaticamente il diritto del disabile ad ottenere un insegnante di sostegno per l’intero monte ore di frequenza settimanale, trattandosi di conclusione:

a) per un verso, non conforme alla normativa vigente (che è chiara nello stabilire che l’insegnante di sostegno, una volta assegnato, assume la contitolarità delle sezioni e delle classi in cui opera, e partecipa alla programmazione educativa e didattica al pari degli altri docenti, essendo perciò da escludersi che la designazione dell’insegnante di sostegno sia destinata in via esclusiva ad una specifica docenza di un alunno individuato);

b) per altro verso, incompatibile con il principio della non necessaria coincidenza del monte ore di frequenza settimanale dell’alunno con l’orario – cattedra settimanale del singolo docente (che potrebbe, in concreto, rivelarsi insufficiente a coprire l’intero monte ore di frequenza settimanale, specie nei casi in cui l’alunno abbia optato per una frequenza a tempo pieno);

c) per ulteriore profilo, incompatibile, nella sua rigidità, con lo spirito della normativa di settore, notoriamente volta a favorire in ogni caso l’integrazione scolastica degli alunni e non si tradurrebbe in un intervento individualizzato e commisurato alle specifiche esigenze dell’alunno, le quali necessitano sempre di una valutazione il più possibile individualizzata e congruamente motivata, laddove la assegnazione dell’insegnante di sostegno “in deroga” deve essere volta a volta commisurata alle specifiche difficoltà riscontrate nell’area dell’apprendimento, variabili da soggetto a soggetto in relazione al tipo di handicap, al suo livello di gravità, alle connotazioni ed alla possibile evoluzione della malattia, anche in relazione ad eventuali effetti migliorativi riscontrabili nel corso del tempo per il decorso della malattia oppure anche grazie agli interventi attuati.

Invero, in astratto ed in via di principio, non può ritenersi di per sé illegittimo un intervento di sostegno minore (quando non sia scalfito il nucleo indefettibile del diritto), ma solo se motivato dall’analisi accurata della situazione specifica nel quadro di ragioni e vincoli oggettivamente operanti: di tal che, in definitiva, dalla accertata situazione di gravità del disabile può o meno conseguire la determinazione di un numero di ore di sostegno pari a quello delle ore di frequenza, fermo restando che, in ogni caso, la scelta deve essere in concreto motivatamente orientata verso la più ampia ipotesi possibile di sostegno nelle condizioni date.

 

Vai al documento

Print Friendly
Ricerca nel Sito
News
Organi Collegiali Normativa scuola 2013 Sostegno CONTRIBUTI Religione cattolica Cessazione dal servizio Contratti Graduatorie Giurisprudenza scuola 2014 Retribuzione Procedimento disciplinare Giurisprudenza scuola 2012 Concorsi Valutazione Sicurezza Comportamento antisindacale Riservisti Normativa scuola 2010 Permessi e assenze Bilancio Esame di Stato Responsabilità Normativa scuola 2009 Normativa scuola 2012 Libri di testo Mobilità Iscrizione Scrutini Giurisprudenza scuola 2013 Dirigenti scolastici Assunzione Procedimento amministrativo R.S.U. Giurisprudenza scuola 2011 Riforma Gelmini Contrattazione Organico Normativa scuola 2011 Giurisprudenza scuola 2009 NEWS Normativa scuola 2014 Legge 104 Orario Incompatibilità TFA Giurisprudenza scuola 2010 Procedimento giurisdizionale Giurisprudenza scuola 2008 Disabili Supplenze
Avv. Elena Spina Tar Puglia Corte dei Conti ATA Corte di Cassazione Tar Molise Avv. Fortunato Niro Tribunale di Brindisi Tribunale di Torino Anief Tribunale di Potenza Tribunale di Chieti Leggi Katjuscia Pitino Tar Lazio Tar Lombardia Tribunale di Trani MIUR Funzione Pubblica Reiterazione contratti Corte Costituzionale Giurisdizione Consiglio di Stato Tar Calabria Accesso Gilda Unams Avv. Walter Miceli CNPI Avv. Fabio Ganci Avv. Luigi Giuseppe Papaleo Sindacato SAB Aran FLC-CGIL UIL Scuola Parlamento Avv. Francesco Orecchioni Avv. Giuseppe Policaro Ministero del Lavoro Tar Campania Tar Veneto Avv. Isetta Barsanti Mauceri Cisl Scuola INPS Tribunale di Milano Tribunale di Modica Avv. Giovanni Rinaldi Tar Toscana Avv. Angelo Tuozzo Tar Sicilia Governo