Trattenuta del 2,50%: la soluzione trovata dal Governo

(Cislscuola.it)

 

Nella seduta del Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, 26 ottobre, è stato approvato uno specifico decreto-legge che, in attuazione della recente sentenza 223/2012 della Corte Costituzionale, ripristina la disciplina del trattamento di fine servizio per i lavoratori delle amministrazioni pubbliche.

Sulla vicenda del 2,5% di trattenuta per il fondo di previdenza dell’INPS ex INPDAP, ritenuta illegittima dalla Consulta, la soluzione adottata dal Governo è la seguente:

  • è abrogato il comma 10 dell’art. 12 del decreto-legge 78/2010 (convertito nella legge 122/2010) che prevedeva, a decorrere dal 1°.1.2011, il computo del TFS secondo le regole del TFR;
  • si ripristina, di conseguenza, la modalità di calcolo del TFS precedente il decreto-legge 78/2010, modalità più favorevole rispetto a quella introdotta dal decreto stesso;
  • viene rilegittimata, in tal modo, la trattenuta del 2,5% a carico del dipendente pubblico.

Non ci sarà, pertanto, alcuna restituzione delle somme trattenute nel 2011 e nel 2012.

Per quanto riguarda le cause pendenti, ne consegue la loro estinzione di diritto.